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MOTOMONDIALE 2 TEMPI E SUPERBIKE:

MOTOMONDIALE 2 Tempi :


Nasce nel 1949 dal Campionato motociclistico d'Europa per decisione della Federazione Internazionale dei Club Motociclistici

Le categorie iniziali erano:

125

250

350

500

Sidecar

  

La prima gara del Motomondiale fu il leggendario "TT " Tourist Trophy sull'Isola di Man il 13 giugno 1949, seguito da Svizzera,Olanda,Belgio,Irlanda e Italia.

I primi Campioni del Mondo furono:

-125 Nello Pagani - Mondial

-250 Bruno Ruffo - Moto Guzzi

-350 Freddie Frith - Velocette

-500 Leslie Graham Ajs

 Prima dell'arrivo delle Giapponesi era una sfida tecnologica Italia-Inghilterra con le nostre Mondial,Mv, Benelli, Moto Guzzi e Gilera contro AJS, Triumph e Norton



















La "Classe 500" si è disputata ininterrottamente per 53 anni, dalla nascita del Motomondiale alla stagione 2001. In questo mezzo secolo è stata la classe di maggior cilindrata, ad esclusione delle stagioni 1977, 1978 e 1979, durante le quali venne sperimentata la Formula 750.

La lunga storia della "Classe 500" si divide in due parti: la prima dominata da moto con propulsori a 4T di costruzione europea e la seconda egemonizzata da moto con propulsori 2T di costruzione giapponese.

Le motorizzazioni 4T avevano dominato tutte le edizioni del campionato "500" fino al 1974, quando l'avvento delle Case giapponesi aveva mutato la tipologia dei propulsori, orientandosi stabilmente sulla tecnica duetempistica. Negli anni settanta, infatti, l'evoluzione dei materiali costruttivi ed i nuovi sistemi di raffreddamento a liquido, avevano risolto i problemi delle frequenti rotture nei motori, dovute a carenza qualitativa della componentistica e soprattutto, agli eccessivi riscaldamento o raffreddamento del gruppo termico. In occasione del GP di Germania del 1976, svoltosi il 29 agosto sul circuito del Nürburgring, si registrò l'ultima vittoria di una moto 4T in questa classe, congiuntamente all'ultima vittoria nella lunga carriera di Giacomo Agostini.

Nell'ultimo quarto di secolo della "Classe 500", è stato riscontrato il progressivo e continuo aumento della diversità tecnologica tra i veicoli di normale produzione, normalmente a 4T, e quelli costruiti per le competizioni, tutti a 2T, evidenziando l'impossibilità di trasferire, nella corrispondente produzione di maximoto della grande serie, le migliorie tecnologiche sperimentate nelle gare, con immenso spreco di risorse tecnologiche ed economiche.

A partire dalla stagione agonistica del 2002 la "Classe 500" è stata abolita e sostituita con la "Moto GP" il cui regolamento prevede una diversificazione dei limiti di peso e cilindrata per motori a 2T rispetto ai 4T, all'evidente scopo di favorire l'utilizzo di questi ultimi.

Il pilota maggiormente titolato in questa classe è Giacomo Agostini, con 8 campionati mondiali conquistati, seguito da Mick Doohan con 5 e da Geoffrey Duke, Mike Hailwood, Eddie Lawson e John Surtees, a pari merito con 4 campionati a testa.

Per quanto riguarda la ripartizione dei 53 titoli costruttori assegnati nella "classe 500", la marca maggiormente titolata è la MV Agusta che si è aggiudicata 16 campionati mondiali, seguita dalla Honda con 13 e dalla Yamaha con 9. Tra le case iridate risultano anche la Suzuki (7), la Gilera (5), la Norton (2) e la AJS con un solo titolo, il primo del 1949.

In totale vennero disputati 580 gran premi e i piloti con il maggior numero di vittorie singole sono Agostini con 68, Doohan con 54 e Hailwood con 37. Per quanto riguarda le case, le prime tre posizioni sono occupate da Honda con 156 vittorie, seguita da MV Agusta con 139 e Yamaha con 120.

 

 


簡単な歴史の世界選手権

オートバイ クラブの国際連盟の決定によりヨーロッパのオートバイ選手権によって 1949 年に設立されました。

 

最初のカテゴリは次のとおりです。

 

125

 

250

 

350

 

500

 

サイドカー




最初の世界選手権レース、マン島の伝説的な"TT"のツーリストのトロフィにいた 1949 年 6 月 13 日、スイス、オランダ、ベルギー、アイルランド、イタリアに続いて

 

最初の世界のチャンピオンは次のとおりです。

 

-125 ネロ パガーニ モンディアル

 

-250 ブルーノ ルッフォ Moto Guzzi

 

フレディ ・ フリス ベロセット --350

 

-500 レスリー ・ グラハム Ajs

 

前に、日本語の到着はモンディアル、Mv、ベネリ、ジレラ、Moto Guzzi v AJS、技術の挑戦イタリア-イングランド勝利とノートン

「500 クラス」が、シーズンの誕生から、53 年 2001年グランプリ オートバイ レース シーズン継続的に行われました。この半世紀にほとんどの変位のクラスは 750 の数式をテスト 1977年、1978 年および 1979 年の間にそれは季節を除きます。

 

「500 クラス」の長い歴史は 2 つの部分に分かれています: 最初の欧州統合と主導のオートバイ エンジン 2 t 日本の建設と 2 番目の 4 t エンジンとオートバイによって支配されます。

 

4 t デコトラ エンジンは 1974 年の日本の家の出現を持っていた永久に duetempistica 技術を投入、エンジンの種類を変更するときまで「500」のすべてのエディションを支配していた。1970 年代、実際には、建設材料と新しい液体冷却システムの進化を解決した頻繁にエンジンの障害発生コンポーネントの特に、品質の欠如の問題に過度の加熱または冷却シリンダー キットの。1976 年 8 月 29 日ニュルブルク リンクで開催されたドイツ ・ グランプリにあたってジャコモ ・ アゴスティーニの長いキャリアの最後の勝利でこのクラスのモト 4T によって最後の勝利を記録しました。

 

「500 クラス」の世紀の最後の四半期には技術との違い通常の生産車、通常 4 t と 2 t にすべての競争のために建てられたもので、技術的及び経済的資源の巨大な廃棄物の大会で経験豊富な技術の向上を大シリーズ、スクーターの製造で転送することができないことを強調する漸進的かつ継続的な増加をしています。

 

2002 年シーズンから始まる「500」クラスは廃止し、、「モト GP」規則が重量制限、4 t、後者の使用を促進する明白な目的と比較して 2 t エンジンの変位の多様化を提供します。

 

このクラスで最も有名なライダーはジャコモ ・ アゴスティーニ 8 ウォン選手権、ジェフリー ・ デューク、マイク ・ ヘイルウッド、エディ ・ ローソン、ジョン ・ サーティース、apiece 4 選手権で縛らで、5 とミック ・ ドゥーハンが続きます。

 

クラスでは"500"、最も成功した受賞タイトルです続いてホンダ ヤマハと 13 9 16 の世界選手権を獲得した MV アグスタ ブランド 53 メーカーの割り振りに関して。家の中でも iridate 鈴木 (7) (5) ジレラ、ノートン (2)、1949 年に最初のちょうど 1 つのタイトルを持つ AJS。

 

580 の合計のグランプリが開催されたと 1 つの 68 の勝利ライダー 54 とドゥーハン、37 と・ ヘイルウッド ・ アゴスティーニ。ケースについては、最初の 3 つの位置は 156 勝で、120 と 139 とヤマハ MV アグスタによって続いてホンダによって占められます。



CostruttoreMoto GPMoto 2Moto 3Classe 500Classe 350Classe 250Classe 125Classe 80Classe 50 TotaleHonda6  1361915 2 61Yamaha4  95144   39MV Agusta   16957   37Aprilia     910   19Suzuki   7  3 5 15Kawasaki    441   9Derbi      432 9Kreidler        8 8Moto Guzzi    43    7Gilera   51     6Mondial     14   5Garelli      4 1 5Minarelli      4   4Norton   22     4Morbidelli      3   3NSU     21   3Suter 3        3Bultaco        2 2Velocette    2     2Benelli     2    2Harley-Davidson     2    2MBA      2   2Krauser       2  2KTM  1   1   2AJS   1      1Ducati1         1Bimota    1     1Motul Bultaco        1 1Van Veen Kreid        1 1Zündapp       1  1




















  • L'Italia è la nazione con il maggior numero di case motociclistiche (12) che hanno vinto almeno 1 titolo iridato, seguita dalla Germania (5) e dal Giappone (4).
  • Il pilota che ha conquistato il maggior numero di Gran Premi è Giacomo Agostini con 123 vittorie. Inoltre, detiene il record di vittorie consecutive nella classe 500, avendo raggiunto ininterrottamente la prima posizione nelle 20 gare comprese tra il Gran Premio di Germania del 1968 e il Gran Premio dell'Ulster del 1969.
  • Gli spagnoli Emilio Alzamora, campione della classe 125 nel 1999, e Manuel Herreros, iridato della classe 80 nel 1989, sono i soli piloti (sidecar esclusi) ad avere conquistato un titolo senza vincere nemmeno un Gran Premio durante la stagione.
  • Beryl Swain, al Tourist Trophy 1962 classe 50, fu la prima donna a correre nel motomondiale (sidecar esclusi); per rivederne un'altra si dovette attendere il 1981, con la statunitense Gina Bovaird, unica donna ad aver gareggiato nella classe 500.
  • Taru Rinne, Tomoko Igata, Katja Poensgen e Ana Carrasco sono le sole donne ad aver conquistato punti nel motomondiale: le prime due nella 125, la terza nella 250, l'ultima in Moto3.
  • Nel 1967 Giacomo Agostini e Mike Hailwood ottennero entrambi 46 punti nella classe 500, frutto sia per "Ago" che per "Mike the Bike" di cinque vittorie e di un secondo posto: venne dichiarato campione l'italiano per aver ottenuto il maggior numero di secondi posti (tre contro due). Situazioni simili si ripeterono nel 1968, 1972, 1985 e 1986.
  • Valentino Rossi è l'unico pilota ad aver vinto un titolo iridato in 4 diverse classi: 125, 250, 500, e MotoGP.
  • John Surtees è l'unico pilota iridato sia nel motomondiale che in Formula 1.
  • John Kocinski e Max Biaggi sono gli unici piloti iridati sia nel motomondiale (classe 250) che nel campionato mondiale Superbike.
  • Luigi Taveri è l'unico pilota ad aver conquistato punti in 6 classi diverse, tutte quelle esistenti ai tempi in cui ha corso: 50, 125, 250, 350, 500 e sidecar (in quest'ultima categoria come co-pilota).
  • Angel Nieto è il pilota che ha conquistato punti nel Motomondiale nel maggior numero di edizioni: 23 anni consecutivi, dal 1964 al 1986.

Donne al motomondiale

La presenza femminile tra i piloti del motomondiale è stata piuttosto esigua ed episodica (decisamente più numerosa quella come passeggere nei sidecar). Prima fra tutte fu la britannica Beryl Swain, che partecipò al Tourist Trophy 1962, arrivando ventiduesima nella classe 50 (su 25 arrivati al traguardo). Per rivedere una donna correre nel Mondiale si dovrà attendere la statunitense Gina Bovaird che partecipò nelle stagioni 1981 e 1982 nelle classi 125 e 500. È l'unica donna ad aver gareggiato nella classe 500.

Sei anni più tardi è la volta della finlandese Taru Rinne, che partecipò dalla stagione 1987 a quella del 1991 nella classe 125, dove divenne la prima donna a conquistare punti nel mondiale. Nella stessa classe gareggio la giapponese Tomoko Igata, che corse nelle stagioni 1992, 1994 e 1995.

Le altre concorrenti femminili furono l'italiana Daniela Tognoli, la tedesca Katja Poensgen, le ceche Marketa Janakova e Andrea Touskova, l'ungherese Nikolett Kovács e le spagnole Elena Rosell e Ana Carrasco.


ANNO-        PILOTI- NAZIONLITA'         COSTRUTTORE

500 GP

1949Leslie Graham Regno Unito  AJS 1950Umberto Masetti Italia  Norton 1951Geoff Duke Regno Unito  Norton 1952Umberto Masetti Italia  Gilera 1953Geoff Duke Regno Unito  Gilera 1954Geoff Duke Regno Unito  Gilera 1955Geoff Duke Regno Unito  Gilera 1956John Surtees Regno Unito  MV Agusta 1957Libero Liberati Italia  Gilera 1958John Surtees Regno Unito  MV Agusta 1959John Surtees Regno Unito  MV Agusta 1960John Surtees Regno Unito  MV Agusta 1961Gary HockingFRN  MV Agusta 1962Mike Hailwood Regno Unito  MV Agusta 1963Mike Hailwood Regno Unito  MV Agusta 1964Mike Hailwood Regno Unito  MV Agusta 1965Mike Hailwood Regno Unito  MV Agusta 1966Giacomo Agostini Italia  Honda 1967Giacomo Agostini Italia  MV Agusta 1968Giacomo Agostini Italia  MV Agusta 1969Giacomo Agostini Italia  MV Agusta 1970Giacomo Agostini Italia  MV Agusta 1971Giacomo Agostini Italia  MV Agusta 1972Giacomo Agostini Italia  MV Agusta 1973Phil Read Regno Unito  MV Agusta 1974Phil Read Regno Unito  Yamaha 1975Giacomo Agostini Italia  Yamaha 1976Barry Sheene Regno Unito  Suzuki 1977Barry Sheene Regno Unito  Suzuki 1978Kenny Roberts Stati Uniti  Suzuki 1979Kenny Roberts Stati Uniti  Suzuki 1980Kenny Roberts Stati Uniti  Suzuki 1981Marco Lucchinelli Italia  Suzuki 1982Franco Uncini Italia  Suzuki 1983Freddie Spencer Stati Uniti  Honda 1984Eddie Lawson Stati Uniti  Honda 1985Freddie Spencer Stati Uniti  Honda 1986Eddie Lawson Stati Uniti  Yamaha 1987Wayne Gardner Australia  Yamaha 1988Eddie Lawson Stati Uniti  Yamaha 1989Eddie Lawson Stati Uniti  Honda 1990Wayne Rainey Stati Uniti  Yamaha 1991Wayne Rainey Stati Uniti  Yamaha 1992Wayne Rainey Stati Uniti  Honda 1993Kevin Schwantz Stati Uniti  Yamaha 1994Mick Doohan Australia  Honda 1995Mick Doohan Australia  Honda 1996Mick Doohan Australia  Honda 1997Mick Doohan Australia  Honda 1998Mick Doohan Australia  Honda 1999Àlex Crivillé Spagna  Honda 2000Kenny Roberts Jr Stati Uniti  Yamaha 2001Valentino Rossi Italia  Honda


350 GP

1949Freddie Frith Regno UnitoVelocetteVelocette 1950Bob Foster Regno Unito      VelocetteVelocette 1951Geoff Duke Regno UnitoNortonNorton 1952Geoff Duke Regno UnitoNortonNorton 1953Fergus Anderson Regno UnitoMoto GuzziMoto Guzzi 1954Fergus Anderson Regno UnitoMoto GuzziMoto Guzzi 1955Bill Lomas Regno UnitoMoto GuzziMoto Guzzi 1956Bill Lomas Regno UnitoMoto GuzziMoto Guzzi 1957Keith Campbell AustraliaMoto GuzziGilera 1958John Surtees Regno UnitoMV AgustaMV Agusta 1959John Surtees Regno UnitoMV AgustaMV Agusta 1960John Surtees Regno UnitoMV AgustaMV Agusta 1961Gary HockingFRNMV AgustaMV Agusta 1962Jim RedmanFRNHondaHonda 1963Jim RedmanFRNHondaHonda 1964Jim RedmanRhodesiaHondaHonda 1965Jim RedmanRhodesiaHondaHonda 1966Mike Hailwood Regno UnitoHondaHonda 1967Mike Hailwood Regno UnitoHondaHonda 1968Giacomo Agostini ItaliaMV AgustaMV Agusta 1969Giacomo Agostini ItaliaMV AgustaMV Agusta 1970Giacomo Agostini ItaliaMV AgustaMV Agusta 1971Giacomo Agostini ItaliaMV AgustaMV Agusta 1972Giacomo Agostini ItaliaMV AgustaMV Agusta 1973Giacomo Agostini ItaliaMV AgustaYamaha 1974Giacomo Agostini ItaliaYamahaYamaha 1975Johnny Cecotto VenezuelaYamahaYamaha 1976Walter Villa ItaliaHarley DavidsonYamaha 1977Takazumi Katayama GiapponeYamahaYamaha 1978Kork Ballington SudafricaKawasakiKawasaki 1979Kork Ballington SudafricaKawasakiKawasaki 1980Jon Ekerold SudafricaBimotaBimota 1981Anton Mang GermaniaKawasakiKawasaki 1982Anton Mang GermaniaKawasakiKawasaki

250 GP

1949Bruno Ruffo ItaliaMoto GuzziMoto Guzzi 1950Dario Ambrosini ItaliaBenelliBenelli

 

1951Bruno Ruffo ItaliaMoto GuzziMoto Guzzi 1952Enrico Lorenzetti ItaliaMoto GuzziMoto Guzzi 1953Werner HaasGermania Ovest NSUNSU 1954Werner HaasGermania OvestNSUNSU 1955Hermann Paul Müller Germania OvestNSUMV Agusta 1956Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1957Cecil Sandford Regno UnitoMondialMondial 1958Tarquinio Provini ItaliaMV AgustaMV Agusta 1959Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1960Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1961Mike Hailwood Regno UnitoHondaHonda 1962Jim RedmanFRNHondaHonda 1963Jim RedmanFRNHondaHonda 1964Phil Read Regno UnitoYamahaYamaha 1965Phil Read Regno UnitoYamahaYamaha 1966Mike Hailwood Regno UnitoHondaHonda 1967Mike Hailwood Regno UnitoHondaHonda 1968Phil Read Regno UnitoYamahaYamaha 1969Kel Carruthers AustraliaBenelliBenelli 1970Rodney Gould Regno UnitoYamahaYamaha 1971Phil Read Regno UnitoYamahaYamaha 1972Jarno Saarinen FinlandiaYamahaYamaha 1973Dieter BraunGermania OvestYamahaYamaha 1974Walter Villa ItaliaHarley DavidsonYamaha 1975Walter Villa ItaliaHarley DavidsonHarley Davidson 1976Walter Villa ItaliaHarley Davidson Harley Davidson 1977Mario Lega ItaliaMorbidelliYamaha 1978Kork Ballington SudafricaKawasakiKawasaki 1979Kork Ballington SudafricaKawasakiKawasaki 1980Anton Mang GermaniaKawasakiKawasaki 

 

1981Anton Mang GermaniaKawasakiKawasaki 1982Jean Louis Tournadre FranciaYamahaYamaha 1983Carlos Lavado VenezuelaYamahaYamaha 1984Christian Sarron FranciaYamahaYamaha 1985Freddie Spencer Stati UnitiRothmans Honda - HRCHonda 1986Carlos Lavado VenezuelaHB-Venemotos RacingHonda 1987Anton Mang GermaniaRothmans HondaHonda 1988Sito Pons SpagnaCampsa HondaHonda 1989Sito Pons SpagnaCampsa HondaHonda 1990John Kocinski Stati UnitiMarlboro Team RobertsYamaha 1991Luca Cadalora ItaliaRothmans-Kanemoto HondaHonda 1992Luca Cadalora ItaliaKanemoto-RothmansHonda 1993Tetsuya Harada GiapponeTelkor Yamaha Valesi RacingHonda 1994Massimiliano Biaggi ItaliaChesterfield ApriliaHonda 1995Massimiliano Biaggi ItaliaChesterfield ApriliaAprilia 1996Massimiliano Biaggi ItaliaChesterfield ApriliaHonda 1997Massimiliano Biaggi ItaliaMarlboro Team Kanemoto HondaHonda 1998Loris Capirossi ItaliaAprilia Grand Prix RacingAprilia 1999Valentino Rossi ItaliaAprilia Grand Prix RacingAprilia 2000Olivier Jacque FranciaChesterfield Yamaha Tech 3Yamaha 2001Daijiro Kato GiapponeTelefonica Movistar HondaHonda 2002Marco Melandri ItaliaMS Aprilia RacingAprilia 2003Manuel Poggiali San MarinoMS ApriliaAprilia 2004Daniel Pedrosa SpagnaTelefonica Movistar HondaHonda 2005Daniel Pedrosa SpagnaTelefonica Movistar HondaHonda 2006Jorge Lorenzo SpagnaFortuna ApriliaAprilia 2007Jorge Lorenzo SpagnaFortuna ApriliaAprilia 2008Marco Simoncelli ItaliaMetis GileraAprilia 2009Hiroshi Aoyama GiapponeScot RacingAprilia


125

 

1949Nello Pagani ItaliaMondialMondial 1950Bruno Ruffo ItaliaMondialMondial 1951Carlo Ubbiali ItaliaMondialMondial 1952Cecil Sandford Regno UnitoMV AgustaMV Agusta 1953Werner HaasGermania OvestNSUMV Agusta 1954Rupert Hollaus AustriaNSU[1] 1955Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1956Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1957Tarquinio Provini ItaliaMondialMondial 1958Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1959Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1960Carlo Ubbiali ItaliaMV AgustaMV Agusta 1961Tom Phillis AustraliaHondaHonda 1962Luigi Taveri SvizzeraHondaHonda 1963Hugh Anderson Nuova ZelandaSuzukiSuzuki 1964Luigi Taveri SvizzeraHondaHonda 1965Hugh Anderson Nuova ZelandaSuzukiSuzuki 1966Luigi Taveri SvizzeraHondaHonda 1967Bill Ivy Regno UnitoYamahaYamaha 1968Phil Read Regno UnitoYamahaYamaha 1969Dave Simmonds Regno UnitoKawasakiKawasaki 1970Dieter BraunGermania OvestSuzukiSuzuki 1971Ángel Nieto SpagnaDerbiDerbi 1972Ángel Nieto SpagnaDerbiDerbi 1973Kent Andersson SveziaYamahaYamaha 1974Kent Andersson SveziaYamahaYamaha 

 

1975Paolo Pileri ItaliaMorbidelliMorbidelli 1976Pierpaolo Bianchi ItaliaMorbidelliMorbidelli 1977Pierpaolo Bianchi ItaliaMorbidelliMorbidelli 1978Eugenio Lazzarini ItaliaMBAMinarelli 1979Ángel Nieto SpagnaMinarelliMinarelli 1980Pierpaolo Bianchi ItaliaMBAMinarelli 1981Ángel Nieto SpagnaMinarelliMinarelli 1982Ángel Nieto SpagnaGarelliGarelli 1983Ángel Nieto SpagnaGarelliMBA 1984Ángel Nieto SpagnaGarelliGarelli 1985Fausto Gresini ItaliaGarelliMBA 1986Luca Cadalora ItaliaGarelliGarelli 1987Fausto Gresini ItaliaGarelliGarelli 1988Jorge Martínez SpagnaDerbiDerbi 1989Àlex Crivillé SpagnaJJ CobasHonda 1990Loris Capirossi ItaliaHondaHonda 1991Loris Capirossi ItaliaHondaHonda 1992Alessandro Gramigni ItaliaApriliaHonda 1993Dirk Raudies GermaniaHondaHonda 1994Kazuto Sakata GiapponeApriliaHonda 1995Haruchika Aoki GiapponeHondaHonda 1996Haruchika Aoki GiapponeHondaAprilia 1997Valentino Rossi ItaliaApriliaAprilia 1998Kazuto Sakata GiapponeApriliaHonda 1999Emilio Alzamora SpagnaHondaHonda 2000Roberto Locatelli ItaliaApriliaHonda 2001Manuel Poggiali San MarinoGileraHonda 2002Arnaud Vincent FranciaApriliaAprilia 2003Daniel Pedrosa SpagnaHondaAprilia 2004Andrea Dovizioso ItaliaHondaAprilia 2005Thomas Lüthi SvizzeraHondaKTM 2006Álvaro Bautista SpagnaApriliaAprilia 2007Gábor Talmácsi UngheriaApriliaAprilia 2008Mike Di Meglio FranciaDerbiAprilia 2009Julián Simón SpagnaApriliaAprilia 2010Marc Márquez SpagnaDerbiDerbi 2011Nicolás Terol SpagnaApriliaAprilia


80 GP

1984Stefan Dörflinger SvizzeraZündappZündapp 1985Stefan Dörflinger SvizzeraKrauserKrauser 1986Jorge Martínez SpagnaDerbiDerbi

 

1987Jorge Martínez SpagnaDerbiDerbi 1988Jorge Martínez SpagnaDerbiDerbi 1989Manuel Herreros SpagnaDerbiKrauser


50 GP

1962Ernst DegnerGermania EstSuzukiSuzuki 1963Hugh AndersonNuova ZelandaSuzukiSuzuki 1964Hugh Anderson Nuova ZelandaSuzukiSuzuki 1965Ralph BryansIrlandaHondaHonda 1966Hans-Georg Anscheidt Germania OvestSuzukiHonda 1967Hans-Georg Anscheidt Germania OvestSuzukiSuzuki 1968Hans-Georg Anscheidt Germania OvestSuzukiSuzuki 1969Ángel NietoSpagnaDerbiDerbi 1970Ángel NietoSpagnaDerbiDerbi 1971Jan de VriesPaesi BassiKreidlerKreidler 1972Ángel NietoSpagnaDerbiKreidler 1973Jan de VriesPaesi BassiKreidlerKreidler 1974Henk van Kessel Paesi BassiVan Veen KreidKreidler 1975Ángel NietoSpagnaKreidlerKreidler 1976Ángel NietoSpagnaBultacoBultaco 1977Ángel NietoSpagnaBultacoKreidler 1978Ricardo TormoSpagnaBultacoBultaco 1979Eugenio Lazzarini ItaliaKreidlerKreidler 1980Eugenio LazzariniItaliaIpremVan Veen Kreid 1981Ricardo TormoSpagnaMotul BultacoMotul Bultaco 1982Stefan Dörflinger SvizzeraKreidlerKreidler 1983Stefan DörflingerSvizzeraKrauserGarelli

 

FONTE PRINCIPALE WIKIPEDIA


SUPERBIKE 


campionato mondiale della classe Superbike e si disputa dal 1988 Nei primi anni settanta il pilota statunitense Steve McLaughlin, rappresentante dei piloti AMA, propose la creazione di una nuova categoria di moto, detta Superbike Production, da usare in gare di supporto agli AMA roadrace nationals e promosse la sua idea presso vari organizzatori ed editori, finché nel 1973 si tenne una competizione di Superbike Production a supporto della gara "Laguna Seca AMA National" a Monterey, in California: l'idea prese piede e negli anni a seguire la categoria si espanse e nel 1976 ottenne il riconoscimento nazionale grazie all'interessamento di Jim France del Daytona International Speedway e di Ed Youngblood, dirigente dell'AMA. James Toseland (1, su Ducati) davanti a Chris Walker (9, su Kawasaki) e Yukio Kagayama (71 su Suzuki) durante una gara del campionato 2005 Negli anni successivi McLaughlin fu uno dei piloti più rappresentativi della categoria e divenne poi team manager e promotore e in questa veste si occupò di ingaggiare i migliori piloti europei per disputare la 200 miglia di Daytona, che dal 1985 si corse con le Superbike, e questi suoi sforzi lo convinsero della fattibilità di un campionato mondiale riservato a questi mezzi, ottenendo l'avallo della FIM per l'organizzazione della serie iridata. Il nuovo campionato del mondo, con una stagione di debutto incentrata su gare corse in Europa, si dimostrò essere estremamente attraente verso i Team e le Case costruttrici (obbligate a produrre a e mettere in vendita dai concessionari almeno 1000 esemplari della moto di serie da cui derivare quella da corsa da iscrivere al campionato), che potevano mantenere un'elevata competitività a costi più ridotti rispetto al preesistente Campionato mondiale Formula TT, riservato a costosissimi prototipi spinti da motori derivati dalla serie, garantendo agli spettatori lo stesso livello di spettacolo. Considerato una volta come il cugino povero del Motomondiale, il Superbike World Championship è cresciuto di anno in anno grazie anche alla relativa stabilità dei regolamenti, con poche ma azzeccate modifiche introdotte nel corso degli anni. Diffusione e generalità

Vecchio logo del Mondiale Superbike usato fino al 2011 Molti paesi, come il Regno Unito (British Superbike Championship), gli Stati Uniti (AMA Superbike Championship), il Giappone, il Canada, l'Italia (Campionato Italiano Velocità) e la Germania, hanno anche un proprio campionato nazionale. Le gare di Superbike hanno attirato l'attenzione dei grandi produttori mondiali di moto (Ducati, Honda, Aprilia, Kawasaki, Suzuki, Yamaha, BMW) perché permettono di promuovere i loro prodotti, per questo nei paesi anglosassoni usano dire "Win on Sunday, Sell on Monday" ("Domenica vinci, Lunedì vendi"). Quello che viene considerato il "re" della categoria è l'inglese Carl Fogarty (non a caso soprannominato "The King"), vincitore del titolo mondiale per ben 4 volte (1994-'95-'98-'99) sempre in sella a una Ducati (916 i primi 2 titoli e 996 gli altri 2). Altri piloti che hanno fatto la storia di questo campionato e che meritano di essere menzionati per i loro successi sono: Doug Polen, Troy Corser, Scott Russell, Aaron Slight, John Kocinski, Troy Bayliss, Noriyuki Haga, Colin Edwards, James Toseland e Max Biaggi, primo italiano a laurearsi campione del mondo SBK nel 2010. Fra questi solo due piloti hanno vinto un mondiale anche nel Motomondiale: John Kocinski e Max Biaggi. Per quanto riguarda il campionato costruttori è l'italiana Ducati a primeggiare con ben 17 allori. Honda e Aprilia lo hanno vinto 4 volte, mentre Suzuki, Yamaha e Kawasaki una sola volta.

Per quanto concerne invece il campionato piloti è sempre la Ducati in cima alla classifica con ben 14 titoli, davanti alla Honda con 6 titoli, poi Aprilia e Kawasaki con tre titoli, infine Suzuki e Yamaha con 1 titolo a testa.

Regolamenti

A differenza della Formula TT, che ammetteva moto con cilindrata massima di 750 cm³ a prescindere dal frazionamento del motore, fin dall'anno di esordio il mondiale era caratterizzato dal fatto di ammettere moto diverse tra loro per le scelte tecniche, ma che grazie a una sapiente differenziazione delle cilindrate massime ammesse avevano prestazioni paragonabili, allo scopo di coinvolgere il maggior numero di team e case costruttrici. Infatti erano ammesse le moto quadricilindriche fino a 750 cm³ (soluzione tipica delle moto giapponesi), le tricilindriche fino a 900 cm³ (scelta che è stata portata in gara solo in pochi casi) e le bicilindriche fino a 1000 cm³ (come le italiane Ducati e Aprilia, imitate in seguito anche dalla Honda) con diversi pesi minimi volti a minimizzare il vantaggio di potenza delle plurifrazionate. Nella stagione inaugurale del 1988, ad esempio, le quadricilindriche avevano un peso minimo di 165 kg, mentre la bicilindriche potevano essere alleggerite fino a 140 kg, sebbene a quei tempi fosse un traguardo difficilmente avvicinabile. Dal 2003 in poi il regolamento ha permesso anche l'impiego di moto di 1000 cm³ con motore a 4 cilindri, che ha permesso alle case nipponiche di schierare i modelli di punta della loro produzione di serie, che oramai aveva lasciato in una nicchia di mercato le supersportive da 750 cm³. Dal 2008 il peso minimo è di 162 kg, mentre per i bicilindrici da 1200 cm³ il peso sale a 168 kg, inoltre è stato previsto un complesso sistema di correttivi sul peso minimo delle moto e sull'aspirazione del motore per i 1200 bicilindrici (gli air restrictors) allo scopo di evitare che una tipologia di moto sia troppo avvantaggiata rispetto all'altra. Per ovviare alla marcata disparità di trattamento riservata dai diversi fornitori di pneumatici ai piloti privati rispetto agli "ufficiali", dal 2004 è stato introdotto il monogomma Pirelli. Tutti i team dispongono di un'identica dotazione di pneumatici e questa scelta ha di fatto livellato le prestazioni delle varie moto rendendo le gare estremamente combattute e spettacolari.

Limiti delle modifiche

Trattandosi di modelli derivati dalla produzione di serie, alcune parti della moto non possono essere modificate. In particolare, il telaio deve rimanere quello omologato, e l'aspetto della moto di fronte, retro e di profilo deve essere conforme alla sagoma della moto stradale. Sono modificabili scarichi, forcellone, sospensioni, freni, manubrio e pedaliere, serbatoio, radiatore, air box, albero motore, diametro e sezione delle ruote. Le superbike montano pneumatici slick. In un'ottica di contenimento dei costi, a partire dal 2013 il diametro dei cerchioni ritorna alla misura di 17 pollici, quasi universalmente usata nelle moto sportive stradali[9] e precedentemente una delle opzioni possibili[10] finché dal 2010 si erano usate solo alcune misure per i cerchi, i quali dovevano essere tutti da 16,5" con canale all'anteriore da scegliere tra 3,50" o 3,75" e al posteriore solo 6,25". Inoltre se non presenti sul modello di serie, non si possono usare: Abs, Ride by Wire, cambio elettronico (ma sarà consentito il Gear Shift), l'ammortizzatore di sterzo elettronico, modifiche all'Airbox, qualsiasi tipo di sistema di assistenza idraulica alla frizione. Dal 2011 è stato imposto l'uso degli iniettori, pompe della benzina e pressione d'iniezione del carburante identici al modello stradale, inoltre il canale anteriore dei cerchi viene vincolato alla sola misura 3,5".

L'omologazione della moto

Per poter partecipare alle gare di Superbike, un modello deve essere omologato per circolare su strade pubbliche ed esser prodotto in un determinato e non ristretto numero di esemplari, in modo da poter considerare la produzione di questo modello una produzione di serie e non una "special" (come per esempio la Ducati Desmosedici RR), inoltre ogni nuovo modello deve essere sottoposto ad una omologazione specifica della FIM, che permette di poter gareggiare al campionato. Trattandosi quindi di competizione caratterizzata da modelli derivati dalla serie, le case devono vendere un certo numero di esemplari del modello di riferimento (che, naturalmente, deve ottenere l'omologazione). Inizialmente bisogna produrre un numero minimo di 125 moto (250 per chi ha già partecipato o sta partecipando), il tutto per le ispezioni del modello, poi devono essere prodotte altre moto. Fino al 2009 bisognava raggiungere i 1000 esemplari durante l'anno, il primo lotto da 500 moto doveva essere prodotto entro la fine di settembre ed il secondo lotto da 500 entro la fine di dicembre, mentre per coloro che hanno già un mezzo omologato si ha come unica data di scadenza la fine di giugno. Dal 2010, pur con la presenza della crisi economica, si è aumentato il numero di moto da vendere, passando da 1000 esemplari a 2000, modificando anche le “scadenze” di produzione dei diversi lotti. Per chi non ha mai partecipato al campionato la prima scadenza è la fine di giugno per le prime 500 moto, mentre il secondo lotto da 500 entro 15 giorni prima la fine dell'ultima gara, mentre il terzo lotto da 500 moto deve essere prodotto entro la fine di giugno dell'anno successivo e il quarto ed ultimo lotto da 500 moto deve essere prodotto 15 giorni prima la fine dell'ultima gara dell'anno successivo. Per le case costruttrici che competono con una moto omologata in passato vi sono diverse scadenze di presentazione dei modelli in produzione, infatti come prima scadenza si ha la fine di giugno per le prime 1000 moto, mentre il secondo lotto da 1000 entro i 15 giorni prima dell'ultima gara in calendario. Nel 2014 con il cambio di regolamento in previsione di ridurre i costi sono state introdotte le moto EVO che saranno le uniche utilizzabili nel 2015, le quali dovranno utilizzare telaio e leveraggi originali (saranno permessi solo rinforzi a telaio e forcellone), l'elettronica deve essere di serie, airbox di serie.

Differenze tra Superbike e MotoGP

Le Superbike sono derivate da un modello di serie mentre le MotoGP sono prototipi in tutto e per tutto, nessuno dei componenti che formano la moto devono essere ripresi da una moto di serie. A livello prestazionale, le MotoGP dispongono approssimativamente di 250 cavalli e hanno una velocità massima di circa 350 km/h; le Superbike hanno circa 220 cavalli e raggiungono i 320–330 km/h. Per quanto riguarda i tempi sul giro, le migliori MotoGP girano circa 2 secondi più velocemente delle migliori Superbike. Altri elementi che differenziano le gare di Superbike da quelle del motomondiale sono: la presenza della Superpole per decidere la griglia di partenza, avvenimento programmato al sabato (un giorno prima della gara) e al quale partecipano i 16 piloti più veloci durante le qualifiche. La ricerca della pole position attraverso la Superpole è una modalità di qualifica dove il pilota aveva a disposizione un solo giro, ed in quello soltanto deve dare il meglio per posizionarsi più avanti possibile nella griglia di partenza del giorno dopo. A partire dal 2009, la Superpole cambia formato traendo parzialmente spunto dalle qualifiche della Formula 1 nel 2008. Il nuovo formato consiste in tre sessioni di 12' ciascuna, intervallate da 7' di sosta, per una durata complessiva di 50'. Si parte con i migliori 20 piloti emersi dai due turni di qualifica. Dopo la prima sessione vengono eliminati i quattro peggiori tempi; dopo la seconda gli ulteriori otto. Nella terza viene assegnata la pole position e le posizioni delle due prime file della griglia di partenza. La seconda differenza concerne la presenza di due gare per ogni Gran Premio, ogni corsa dà punteggi indipendenti ai piloti. Normalmente la prima gara viene svolta verso le 12:00 locali, mentre la seconda intorno alle 15:30 locali. Dalla stagione 2016 la prima gara si svolge il sabato alle 13.00 locali, mentre la seconda la domenica al medesimo orario. Le gare di Superbike sono del 20% circa più corte rispetto a quelle di MotoGP, in quanto la distanza minima di gara per SBK è di 100 km, mentre le MotoGP percorrono almeno 120 km. Infatti nella prima categoria, ad esempio, sui circuiti di Phillip Island, Valencia, Misano, Donington, Brno si corre rispettivamente su una distanza di 22, 23, 24, 23 e 20 giri, mentre nella seconda categoria le distanze di gara sono rispettivamente 27, 30, 28, 30 e 22 giri.

Costruttori

Anno   Costruttore  Punti    Motocicletta

1988 Honda142 Honda RC301989 Honda368 Honda RC301990 Honda399 Honda RC301991 Ducati489 Ducati 8881992 Ducati502 Ducati 8881993 Ducati480 Ducati 9261994 Ducati403 Ducati 9161995 Ducati580 Ducati 9161996 Ducati521 Ducati 9161997 Honda486 Honda RC451998 Ducati487,5 Ducati 9161999 Ducati569 Ducati 9962000 Ducati439 Ducati 9962001 Ducati553 Ducati 996 R2002 Ducati575 Ducati 998 F 022003 Ducati600 Ducati 999F032004 Ducati530 Ducati 999 F042005 Suzuki468 Suzuki GSXR1000 K52006 Ducati450 Ducati 999 F062007 Yamaha467 Yamaha YZF-R12008 Ducati570 Ducati 1098 F082009 Ducati572 Ducati 1098R2010 Aprilia471 Aprilia RSV4 Factory2011 Ducati529 Ducati 1098R2012 Aprilia444,5 Aprilia RSV4 Factory2013 Aprilia550 Aprilia RSV4 Factory2014 Aprilia468 Aprilia RSV4 Factory2015 Kawasaki599 Kawasaki ZX-10R2016 Kawasaki582 Kawasaki ZX-2017 Kawasaki 599 Kawasaki ZX-10R 2018 Kawasaki 570 Kawasaki ZX-10R 2019 Kawasaki 673 Kawasaki ZX-10R